Obbligo Cassa–POS 2026: cosa cambia dal 2026 e come devono adeguarsi le farmacie
Dal 2026 scatta l’obbligo di collegare cassa e POS: cosa devono fare le farmacie, scadenze, rischi e sanzioni spiegati in modo semplice con guida operativa aggiornata.
Dal 2026 scatta l’obbligo di collegare cassa e POS: cosa devono fare le farmacie, scadenze, rischi e sanzioni spiegati in modo semplice con guida operativa aggiornata.
A partire dal 1° gennaio 2026 entra in vigore un’importante novità per gli esercenti: ogni POS – o altro strumento di pagamento elettronico, anche virtuale – dovrà essere associato al Registratore Telematico (RT) utilizzato per emettere lo scontrino o documento commerciale.
L’analisi automatica dei dati, gli algoritmi di rischio e il Codice della crisi stanno trasformando la fiscalità in un modello predittivo orientato alla prevenzione. Quali sono le implicazioni per imprese e professionisti?
Dal 2025, chi riceve pagamenti dalla Pubblica Amministrazione (PA) – fornitori, professionisti, medici intra moenia, farmacie convenzionate – sarà soggetto a controlli fiscali più stringenti. Se il beneficiario ha debiti fiscali superiori a 5.000 €, il pagamento può essere sospeso e pignorato.